venerdì 18 ottobre 2013

Longarone, Belluno e Lago di Garda (passando per Gardaland)


A settembre abbiamo deciso di dedicare la mini-vacanza a mete abbastanza eterogenee, da Longarone e la sua triste storia fino a Gardaland che è l'oasi del divertimento.


Il primo giorno siamo arrivati a Longarone intorno all'ora di pranzo e dopo una fugace sosta per mangiare siamo saliti alla diga. La strada assai stretta che porta alle pendici del monte Toc già di per sé contribuisce a creare una certa ansia via, via che la si percorre; si incanala sempre più fra le due pendici e sovrasta il torrente Vajont, fino ad oltrepassare due strette gallerie, l'ultima delle quali è a pari livello con la diga ormai in disuso.


La portata del disastro causato dalla frana del monte Toc all'interno del bacino, è già immaginabile se ci si ferma alla diga: pensare ad un grandissimo spicchio di monte che fa traboccare 50 milioni di metri cubi di acqua che vanno a sbattere contro Longarone che si trova esattamente di fronte e che poi ritornano indietro a causa dell'onda di riflusso, fa rabbrividire. Se poi si pensa che il disastro del 9 ottobre del 1963 è avvenuto intorno alle undici di sera, momento in cui gran parte delle persone si trovava in casa, a letto completamente indifesa, sale la rabbia, ci si sente piccoli e impietriti.



Ma è salendo al paese di Casso che si può vedere l'enorme porzione di monte franato. Il paese dopo il disastro è quasi del tutto disabitato e diverse case sono cadenti.







Dopo la visita al Vajont ci siamo diretti verso Belluno sotto un cielo grigio e la pioggia battente. Belluno, che dista una ventina di minuti da Longarone) non è una grandissima città e per visitarla in lungo e largo basterebbero un paio di giorni; noi siamo rimasti una notte e abbiamo passeggiato la sera dell'arrivo e la mattinata seguente.
Abbiamo scelto l'hotel su Booking, ma diciamo che avremmo potuto fare di meglio; l'hotel Cappello e Cadore ha visto tempi migliori sia negli arredi della camera, sia nella qualità della biancheria, sia per quanto riguarda l'accoglienza. Ci sentiamo quindi di consigliarvi di scegliere altro.






Il giorno seguente (giorno del mio compleanno!), dopo una passeggiata per le vie del centro, ci siamo diretti verso il Lago di Garda e Gardaland dove ci attendeva una giornata all'insegna del divertimento.



Alcune dritte per poter passare una giornata serena a Gardaland: se date retta a "loro" avrete sempre il portafogli aperto. A partire dalla biglietteria (37.50€ il biglietto singolo giornaliero. Si possono risparmiare 10€ prenotando online per una data stabilita), passando per le vie dei negozi, per non parlare del fatto che ogni attrazione si conclude all'interno di un negozio a tema. 
Per il biglietto di ingresso, come già accennato sopra, il consiglio è di decidere una data e prenotare sul sito in modo da risparmiare qualche euro; ovviamente in caso di maltempo o rinuncia, i soldi sono perduti.
Una volta dentro al parco, noterete che (anche se andate di lunedì come abbiamo fatto noi) per le attrazioni più divertenti, la fila è assai lunga... anche 45 minuti. Viene da sé che se dovete attendere tanto per ogni attrazione, ve ne godrete al massimo tre in una giornata. E il Sig. Gardaland lo sa! Hanno infatti pensato alla Gardaland Express, una tessera acquistabile in ogni angolo del parco, che permette di saltare le file di determinate attrazioni. La G.E. va da 10€, fino a 50€ in base al numero di attrazioni incluse: ci sono la Extreme Express, la Adrenaline Express, la Explorer Express, la Premium Express e la Golden Express. Ovviamente è possibile accedere una sola volta au ogni giostra inclusa e la tessera è nominativa e numerata: se la perdete, ripagate.
Una giornata dentro Gardaland alleggerisce sia la mente che il portafogli!

La sera abbiamo raggiunto l'hotel nella bellissima Sirmione e ci siamo goduti una splendida cena super romantica sul pontile del Ristorante Pace. Davvero un ottimo posto dove trascorrere una serata all'insegna del romanticismo.




La mattina del giorno seguente abbiamo passeggiato nel lungolago di Sirmione, poi ci siamo spostati a Salò prima del rientro a casa. Salò è un paese molto tranquillo e altrettanto carino, ottima meta per vacanze brevi all'insegna del relax.


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